ultima tappa del grand tour - Paolo angeli a Montefalco
30 Giugno 2008
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giornata lunga, carica di troppe cose. è la fine del festival ma è anche la prima volta che tocchiamo Montefalco nel suo baricentro artistico, la Chiesa Museo con gli affreschi di Benozzo Gozzoli, un vero e proprio privilegio che ci carica di responsabilità e che ci tortura d’emozioni; e poi Paolo Angeli, artista a cui sono molto legato.
E’ andata anche questa, lasciando una testimonianza che non dimenticherò.
e poi, fino alle prime ore del mattino tutti assieme.
difficile dare parole.
mi barrico a casa per tentare di chiudere il lavoro su ITC
19 Giugno 2008
decido di non mettere piede in ufficio per concludere il lavoro attorno al pezzo su PArigi, ma so che non ce la farò.
è iniziata la prevedendita del GRAND TOUR JAZZ FEST; sperem
note alla presentazione del festival
18 Giugno 2008
questo è la presentazione scritta per l’edizione 2008 del GRAND TOUR JAZZ FEST, testo che andrà nello speciale che sarà pubbicato all’interno del Corriere dell’Umbria.
Nelle ultime righe ho cercato di essere chiaro il più possibile:
“Il Grand Tour è un fenomeno culturale tipicamente settecentesco, viaggio di istruzione e di formazione, ma anche di divertimento, di svago e di avventura. Proprio perché ultima tappa di avvicinamento verso Roma, l’Umbria fu terra di transito e meta vissuta da innumerevoli illustri ospiti tra cui Galileo Galilei, Vittorio Alfieri, Goethe, Corot e Lord Byron.
Da qui l’idea è quella di costruire un festival attraverso il quale ripercorrere strade e sentieri dell’Umbria, abbracciando i luoghi di più alto fascino artistico e paesaggistico della provincia di Terni e Perugia con lo stesso spirito dei viaggiatori del Grand Tour, riscoprendo il fascino anche delle vie secondarie, quelle meno battute ma altrettanto incantevoli.
Dal punto di vista musicale, grazie all’aggiornamento che viene dal pubblicare la rivista specializzata JAZZIT, abbiamo costruito un programma artistico trasversale, di grande interesse perché composto con alcuni tra i più significativi protagonisti della scena contemporanea; a tal proposito ci tengo a ricordare la collaborazione attivata con la New York University, fondata in 1831, tra le più prestigiose università private del mondo, protagonista del nostro cartellone con la sua big band nel concerto alla Cascata delle Marmore.
Ciò a cui teniamo particolarmente, oltre all’eccellenza del cast artistico, è far dialogare la musica con le località che la ospitano, scenari scelti accuratamente per il grande fascino storico e paesaggistico rappresentato, luoghi come la Cascata delle Marmore (Marmore / TR ), l’ Abbazia di San Pietro in Valle (Ferentillo / TR), l’ Anfiteatro Romano Fausto (Terni), il Parco della Fonte (San Gemini / TR), il Chiostro Boccarini (Amelia / TR) e la Chiesa Museo di San Francesco (Montefalco / PG).
Credetemi; circondare di note ambienti come questi è un vero e proprio privilegio, ma ci costringe ad un profondo e meticoloso lavoro che ho la fortuna di condividere con mio fratello Antonio e la sua società Uburé, specializzata in allestimenti di mostre d’arte e spettacolo.
Quest’anno, poi, abbiamo cercato di arricchire ogni singola serata con degustazioni eno-gastronomiche in collaborazione con l’A.I.S. Umbria, occasione di confronto tra i grandi vini italiani (Franciacorta, Colli Amerini, Nero D’Avola, Nobile di Montepulciano, Sagrantino di Montefalco, Barolo e Barbaresco, Amarone) e le specialità umbre rappresentate dai salumi Cassetta, abbinamenti coordinati da Sandro Camilli, quanto mai prezioso. Anche su questo versante abbiamo lavorato sui dettagli, certi di garantire il massimo servizio fosse solo per rendere omaggio a tutti quei consorzi e produttori che arriveranno nella nostra regione per promuoversi tra i nostri appassionati.
Una manifestazione oramai matura, capace di raccogliere un gruppo di stagisti di almeno 100 unità provenienti da tutta Italia e di attirare grandi sponsor nazionali quali ENDESA ITALIA, BANCA POPOLARE DI BARI e SANGEMINI SPA, a cui va il nostro ringraziamento al pari delle istituzioni locali.
Ciò che vi proponiamo con quest’edizione del GRAND TOUR JAZZ FEST viene da lontano, una sintesi d’esperienza organizzativa che parte dal 1999, quando abbiamo mosso i primi passi con la rassegna TERNI IN JAZZ e con le nostre pubblicazione, JAZZIT e IL TURISMO CULTURALE.
Questa è la nostra idea di festival, senza spettacoli di piazza e artisti dalla popolarità stagionale, da cassetta, perché il nostro più intimo desiderio è quello di offrirvi un’esperienza indimenticabile più che una semplice lista di concerti, una manifestazione che contenga un senso. La nostra vuole essere una testimonianza di operatori culturali sensibili anche alla promozione turistica, perché crediamo che più dei numeri, sia importante ragionare attorno alla qualità dei numeri; almeno in una regione come la nostra.
buona musica e buon viaggio,
luciano vanni
pioggia pioggia e pioggia. continuo a lavorare incessantemente sull’articolo dei musei parigini, una vera fatica perché toccare un città come Parigi è sempre pericoloso; si rischia di essere banali o troppo complessi. vediamo.
in serata visita da ciccio / elena per verificare le news grafiche dell’ultimo IL TURISMO CULTURALE
appuntamento con Camilli (AIS Umbria) ed avanzamento lavori
10 Giugno 2008
sarà una settimana pazzesca, decisiva per il festival e le produzione editoriali. abbiamo avanzato con il lavoro attorno alle degustazioni con Sandro Camilli, attivando una serie di iniziative per organizzare al emglio ogni singolo spostamento.
in serata, cena con antonio e i responsabili marketing della Banca Popolare di Bari, per definire l’organizzazione delle tre serate all’anfiteatro.
ps_ auguri, super lori!
giornata di quiete. dopo un incontro con ENDESA ITALIA, sponsores del cocnerto / spettacolo alla Cascata delle Marmore all’interno del GRAND TOUR JAZZ FEST, dedico non più di tre ore all’ordinaria amministrazione in ufficio per poi tuffarmi nella scrittura dei testi del prossimo numero de IL TURISMO CULTURALE
bella giornata di lavoro, con una prima parte dedicata alla didattica (inizio ultimo modulo teorico del Corso in Organizzazione Eventi Musicali) ed un fine serata / nottata con una bella riuone operativa fatta assieme al ristrettissimo gruppo che sarà responsabile delle varie aree di lavoro all’interno del GRAND TOUR JAZZ FEST; occasione per una bella cena e creare step operativi con Antonio, Laura, Ilaria, Samuel, Maria e Costanza.
cenetta con le super girls!
5 Giugno 2008
l’organizzazione del Grand Tour prende gran parte di questi giorni; siamo agli sgoccioli, anche se il tempo ci riporta ad un mood autunnale. I manifesti iniziano a farsi vedere ed oggi Valentina / Fabiana / Stefania, ns super stagiste, hanno iniziato a diffondere locandine e depliant del festival nelle strutture di ricezione tutirtsica del territorio.
quest’inizio è da battezzare, a ns modo: cenetta da Carlinos’ Way con gran piattone di arrosto, patate arrosto e vino siciliano!
incontro con silvana! yes
4 Giugno 2008
bell’incontro con silvana, storica collaboratrice de IL TURISMO CULTURALE sul versante “turismo ecologico”, compatibile, etc … Il prossimo ne vedremo delle belle; obiettivo quello di creare una piccola collana di libri, attivare un ciclo didattico e convegnistico sulla materia da portare all’interno del GRAND TOUR JAZZ FEST; e poi, naturalmente, attivare la pratica per inserire in “filiera CO2″ la rivista.
yes, pensateci: creare un piccolo parco che recupera le emissioni co2 emesse con la stampa del giornale, e poi organizzarci eventi, incontri, etc!
vper due ore di vaggio aereo, un’intera giornata persa; tra metropolitana albergo - aeroporto, tempo buttato tra check in e viaggio, trenino fiumicino - roma tiburtina, e viaggio roma - terni, è sempre una lagna mortale! Cque, arrivati a orte ci siam organizzati per una cenetta nella taverna anarchica di Orte Scalo; doppio primo (ravioli e spaghetti), carne e dolcetto.
Una volta a casa, ci siam visti IL DORMIGLIONE di Allen, giusto per addormentarsi tra le risate!