ho attraversato la toscana, tagliandola sotto una piogia battente. La mattinata si è aperta con una colazione Con Mauro Liperini nel delizioso HOTEL AL TEATRO di Pisa, adiacente al Teatro Goldon. Mario è persona davvero speciale, tra i più grandi appassionati di jazz che abbia mai conosciuto; collezionista di vinile, esperto, viaggiatore e umanista, cantastorie e grand’oratore. Ho sempre sentito parlare del suo bunker jazz, la cantina che lui stesso ha provveduto a scavare sotto l’appartamento. Credetemi, tutto vero! Quello che ho visto è stato francamente inimmaginabile, fuori da qualsiasi proiezioni di fantasia. Si entra in questa cantina da una piccola botola che costringe a mosse delicate; e poi si apre uno spazio di almeno 100m2 interamente ricoperto di vinile, fotografie, poster, ritagni di giornali, riviste e autografi (chet baker, james moody, gianni basso …); i cd sono pochi, i dvd invisibili. l’inverosimile diventa umano quando si scopre che quest’ambiente è vissuto, eternamente vissuto, non solo da mario ma da amici appasisonati che si ritrovano – mi pare ogni giovedì, mi pare – per ascolti jazz; e ci sono divanetti, stufe, bicchieri, vodka, patatine, sedie.
Mi omaggia di duplicazioni di cd inediti di chet baker, registrati in altre cantine. qualcosa d’immenso.
prendo la macchina e vado verso firenze, fermandomi prima da mio fratello maggiore, francesco, e poi da mio padre, a san giovanni valdarno. arrivo a terni nel tardo pomeriggio.
domani ho un’intervista fissata a roma con Eugenio Scalfari. ci penso e mi si chiudono gli occhi. è uno dei miei dieci sogni, quelli veri, raccolti, decisi e fissati un tempo che fu. mangio una pizza, senza convinzione.
mi preparo una serie di domande.
ma non mi sembra ancora vero.

tornare a livorno, a distanza di tanti anni, mi ha fatto tornare a mente ricordi un pò arrugginiti nella mia fragile memoria. sono partito nella tarda mattinata con vincenzo carico di allegria, perché la mia toscana, e la mia livorno (anche se effettivamente, sono di provincia, di piombino) sono cariche di vitalità. ringrazio infinitamente andrea sardelli e silvia pierini per l’organizzazione e l’accoglienza fornita a questa prima tappa del JAZZIT TOUR, viaggio attorno al jazz italiano per il decennale della fondazione della stessa rivista.
L’incontro, fissato per le 17, è stato partecipato da almeno una sessantina di nostri lettori, abbonati o semplici appassionati jazz ed è stato un tuffo nei nostri ricordi, dei primi passi di una storia di militanza e passione. Da questi incontri si ricava la forza per andare avanti e si trovano le giustificazioni ai tanti sacrifici. Mi son fatto rosso di imbarazzo quando un appassionato è arrivato con JAZZIT 2, del 2000, chiedendomi di autografarlo.
E poi la sede dell’evento, il Teatro Goldoni, così carico di storia; ha dato i natali al partito comunista italiano nel 1921 e ha ospitato prove ed esibizioni del labronicio Mascagni.
Cena e poi Jam Session con musicisti jazz livornesi al BFlat.
Grazie, Livorno

giornata fastidiosa, impazzita, per certi versi.
sono poche le cose che hanno funzionato alla prima, senza incazzature. Alla fine, siamo comuque riusciti a portare a termine la lavorazione di ALL THAT MUSIC!, la produzione delle richieste di contributo per il Grand Tour, la grafica dei nuovi banner (per il corso di organizzazione eventi e per la promozione abbonamento jazzit).
domani, per fortuna, partirà il JAZZIT TOUR, occasione per incontrare appassionati e operatori del settore un pò in giro per tutta Italia; dividerò questi viaggi con vincenzo martorella! partenza da livorno, dalla terra natia!
Un pò per caso ho messo mano al calendario degli appuntamenti dei prossimi due mesi: AIUTO!
spero di incontrarvi

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30-gen mer Livorno Teatro La Goldonetta Jazzit Tour

01-feb ven Terni casa cena con Boccalini

05-feb mar Soragna (PR) Rocca di Soragna Yamaha YMFE 2008

09-feb sab Terni casa Pranzo con Max Roscia

14-feb gio Parigi varie vacanza
15-feb ven Parigi varie vacanza
16-feb sab Parigi varie vacanza
17-feb dom Parigi varie vacanza
18-feb lun Parigi varie vacanza

22-feb ven Milano Expo B.I.T.
23-feb sab Milano / terni Expo B.I.T. / Terni in Jazz
24-feb dom Terni Auditorium Gazzoli Didattica
25-feb lun Montalcino (SI) Loacker Corte Pavone Benvenuto Brunello

27-feb mer Marostica (VI) Panic Jazz Club Jazzit Tour

01-mar sab Terni Auditorium Gazzoli Terni in Jazz / Didattica
02-mar dom Terni Auditorium Gazzoli Didattica

07-mar ven Forlì (FC) Naima Club Jazzit Tour

13-mar gio Arezzo Max Theatre Jazzit Tour

15-mar sab Otranto (LE) varie Salento Negroamaro
16-mar dom Otranto (LE) varie Salento Negroamaro
17-mar lun Otranto (LE) varie Salento Negroamaro
18-mar mar Catania Teatro Erwin Piscator Jazzit Tour

22-mar sab Bellaria Igea Marina (RN) varie Groove City / Jazzit Tour
23-mar dom Bellaria Igea Marina (RN) varie Groove City / Jazzit Tour
24-mar lun Bellaria Igea Marina (RN) varie Groove City / Jazzit Tour

27-mar gio Firenze Caruso Jazz Café Jazzit Tour

giornata dedicata esclusivamente alla gestione produttiva delle prossime uscite di JAZZIT e IL TURISMO CULTURALE relative al bimestre mar/apr. sarà dura, ma occorre rosicchiare almeno sette giorni d’uscita visto e considerato l’atavico ritardo delle poste nello smaltire le spedizione. devo dire gli abbonati hanno ragione nel criticare la gestione, ma mi si creda, ce la mettiamo tutta nel porre le riviste sul mercato nei tempi giusti.
cque, il piano è pronto, i deadline organizzati.
e poi, lavoro a testa bassa attorno al recupero crediti assieme ad arianna, operazione francamente snervante.
oggi sono partire le lettere di rinnovo abbonamento JAZZIT che prevedono la promozione dell’omaggio dell’ANNUARIO DEL JAZZ 2008, un nostro nuovo prodotto.

la prova del cuoco ;-)

27 gennaio 2008

pensavo non potesse mai accadere; oggi pomeriggio mi son fatto “collaboratore in cucina” di mia madre, consegnandole il sacro risultato del lavoro di ieri sera, un bel vassoio di ravioli. Mia madre, e mio padre, del resto, non credevano ai propri occhi e non potevano immaginare che tutto ciò che raccontavo fosse realtà. Ho trovato mamma tra i fornelli a preparare un sugo al ragù francamente pazzesco. ho portato con me un buon rosso di puglia, un salice salentino. per farla breve, con quel sugo i miei ravioli hanno fatto la loro figura.
Ne ho ricevato anche buoni suggerimenti su come inserire l’impasto e su come rendere la pasta ancora più saporita.
subito dopo pranzo un pò di chiacchiere con i miei e poi strade diverse; loro a firenze ed io a collescipoli, in redazione. tra poco esco e vado a mangiare una pizza per rilassarmi (Spero) davanti a Livorno-Juve. Coninuerò a scrivere.

continuo a costruirmi il canovaccio per i due miei prossimi servizi ITC, Istanbul e la Via del sale di Trapani, altro luogo custodito tra i miei più cari e bei ricordi. nel pomeriggio torno a fare la spesa per rimettermi alla prova con i ravioli. commetto subito la leggerezza dell’acquisto della farina e risolvo solo con un miscela fatta in casa; per il resto migliorano i movimenti, le tecniche e l’affinamento sulla stesura della pasta è notevole. sul versante impasto commetto l’errore di sovraccaricare gli spinaci sulla ricotta. alla fine ne mangio qualcuno, soddisfatto.
torno a leggere Dickens.

lavoro attorno alla prima nota, bonifici, contrassegno, etc; quindi, cose abbastastanza noiosette. tanto per continuità, e contiguità con queste attività LVE, preparo con ilaria il lavoro attorno alle lettere di finanziamento istituzionali e private per il Grand Tour Jazz Fest. Tornano i miei; cenetta assieme in bel posto, la “Locanda del Vecchio Maglio”; lo consiglio

giornata politica amara; giornata sociale amara. cade il governo prodi al senato e l’Italietta da ulteriore testimonianza di fragilità, bassezza etica. siamo un paese destinato a peggiorare, umiliato da una classe politica dirigente inetta. scorrono le immagini e sale un senso di nausea che richia di indebolire la voglia di fare, di migliorare, di produrre. bah.
m’imepgno a lavorare su di un progetto istituzionale per l’Anno Europeo del Dialogo Interculturale.

giornata bicefala, dedicata principalmente alla definizione grafica ed organizzativa della seconda serie di appuntamenti didattici (audio / video conferenze) ALL THAT MUSIC! organizzati dalla nostra associazione charlie grazie al contributo della Regione Umbria, della Fonoteca Regionale Trotta e della BCT. Il programma di questa seconda sessione è stata tracciata da vincenzo in maniera superba:sette incontri (tra febbraio e aprile) per sette diversi universi canzonettari, come dice lui, tra “La Canzone Americana”, “La Canzone Elettronica”, “Le Canzoni dei Beatles”, “La Canzone Afroamericana”, “La Canzone di Plastica”, “La Canzone Immaginaria” e “La Canzone Italiana”. Sarà una meraviglia!
E poi, preso da un non so quale spirito avventuriero, mi son buttato a scrivere un planning organizzativo del Grand Tour Jazz Fest, che ho prontamente girato a Ilaria e Antonio.
E poi, bella notizia da Paolo Fresu; è nato suo figlio, Andrea. Un abbraccio caldissimo a lui, sonia e paolo!

questo mese, iniziato con grande forza, si sta spengendo pigramente, con buoni risultati ma non eccellenti; certo, attendo grandi cose da questo fine settimana, ma non basta. Indubbiamente il sistema Italia va sempre meno ed una piccola realtà come la nostra è la prima a risentirne; sempre meno operatori disposti ad investire, distributori sempre più timorosi, fornitori aggressivi e insoluti che crescono. Penso sia una questione nazionale, più che privata, una congiuntura delicata che investe un pò tutti i settori, figuriamoci quello della cultura, dell’editoria e dello spettacolo; per fortuna la scelta di produrre poco e di grande qualità, la vocazione ad investire su nicchie di mercato e un pubblico fideizzato ci offrono ancora ottime garanzie di continuità.
attendo comunque buone notizie, soprattutto sul versante pubblicitario, tanto per JAZZIT che per IL TURISMO CULTURALE. Dal punto di vista editoriale le testimonianze di sostegno al ns lavoro non mancano; anche oggi tanto Lorenzo Zonin e Alessandra Canella (Studio PRP) hanno fatto i complimenti per il mio servizio attorno alla Strada del Recioto, e la cosa mi ha fatto particolarmente piacere.
in serata appuntamento a cena a casa con tre girls della LVE, Elena – Catia – Francesca.
hanno pensato a tutto loro, per fortuna; hanno fatto la spesa, preso un dvd e cucinato.
protagonista della serata, IN MEMORIA DI ME, di Saverio Costanzo. Bel film, intenso
Ah, dimenticavo: ho iniziato a scrivere il mio reportage su ISTANBUL!