che giornata da matti! La sveglia mi tormenta di mattina presto. Prendo per la Galleria Borghese,mostra del Canova. A dirla tutta, la sua perfezione e la sua estrema gentilezza e grazia finiscono per non sorprendermi e non entusiasmarmi, ma non posso avitarla. Me la godo in silenzio, di gente ne passa poca; straordinario il calco in gesso dell’opera dedicata a Paolina Bonaparte.
Ma poi è il Bernini a strapparmi le grandi emozioni, come già accaduto nelle altre visite alla galleria. E ritorno al David, al sorprendente Ratto di Proserpina e all’Apollo e Dafne, che mi toglie il fiato e che mi fa ciondolare il cuore; che mi rende fragile.
Passo velocemente tra le sale, verso il Caravaggio; gli do tutto il tempo che necessita. Cerco il Ritratto D’Uomo di Antonello da Messina e come sempre, torno ad emozionarmi.
Sarà una giornata lunga quella di oggi e per non arrivare tardi a Piombino, per dare un bacio alla figlia del mio adorato cugino marco, la piccola emma, parto di corsa. l’appuntamento è verso le cinque, a casa sua, a san vincenzo. arrivo in anticipo e mi catapulto a piazza bovio, per tornare a guardare negli occhi l’Isola D’Elba. riabbracciare marco è stato bello, così come entrare a casa sua, una casa diversa perché arricchita da emma, minuscola e dolcissima, super assonata e affamata.
riprendo la corsa verso terni, sono le 18 circa. sulla strada del ritorno il cartello Pitigliano mi rapisce e decido di fermarmi. si è fatto buio e tra una curva e l’altra mi ritrovo addosso le luci del paese come per incanto; l’impatto è sorprendente e obbliga una sosta sul ciglio della strada. Una rapida passeggiata, tra i primi botti di fine anno e tra la gente che si avvicina ai posti di comando, osterie, pizzerie, case di amici, enoteche e ristoranti.
sono le 22.30 e riprendo per orvieto; la stanchezza per questi continui viaggi mi ricorda che non ho ancora pranzato. come risultato gran cenone di san silvestro in Autogrill, tra panini e rustichelle. l’effetto è pazzesco. nessun cliente, nessuna macchina, personale ridotto all’osso (in tre, tra bancone e cassa) in attesa di aprire lo champagne. arrivo a terni pochi minuti prima di mezzanotte; sento l’arrivo dell’anno sotto le coperte

g051 rothko vbkoy wr
erano settimane che desideravo incrociare le opere di Rothko. ne approditto di queste ultime ore del 2007. La dico tutta; adoro Rothko, lo considero un patrimonio personale, un artista intimo, vicino di casa; ne ho sempre subito il fascino e l’ho sempre ritenuto complice delle mie vicende personali. Beh, capite bene che non riesco a tracciare parole di senso quando intralcio le sei lettere che compongono questo affascinante cognome, peraltro sintesi di un più aristocratico Rothkowitz. Le ore passate in mostra sono state spazzate via; dico solo che mi fa tristezza sapere di non avere più così vicine tutte quelle opere.
Chiudo la serata in una delle trattorie tipiche di Roma, Cadorna, per una cena che ben chiude una giornata importante.

giornata davvero pesante condivisa con Ilaria e Arianna, vere e proprie colonne d’altri tempi. con oggi chiudiamo definitivamente l’ufficio charlie e riconsegnamo le chiavi al legittimo proprietario. traslochiamo tutto il materiale nell’ufficio della LVE, dopo aver buttato un’infinita di rottami del passato.
allestiamo sommariamente la postazione charlie ed uburè nella soffitta dell’ufficio lve, dove sarà regina indiscussa Ilaria

la mattinata scorre piano, molto lenta; porto ancora addosso i segni della fatica di ieri. arrivo in ufficio intorno alle 10 ed inizio a lavorare al fianco di arianna, oramai a tutti gli effetti la nuova responsabile Abbonamenti / Distribuzione / Contabilità della LVE. Nel pomeriggio ci raggiunge anche Ilaria e ne approfittiamo per rimettere in ordine tutta la comunicazione dell’associazione charlie. in serata torno ad affiancare Arianna nelle risposte alle mail, nell’organizzazione dei file contabilità e abbonamenti.

giornata lunga e faticosa quella di oggi, ma rica di grandi soddisfazioni. Mi alzo presto e dopo una bella colazione raggiungo Ilaria e Arianna nel ufficio Charlie, almeno fino al 31 dicembre, visto e considerato che dal 1 gennaio l’associazione si sposterà al piano superiore della sede LVE, a Collescipoli. Già, sono molti i cambiamenti di quetso fine anno, in LVE e Charlie; ne parleremo il 31, approfonditamente. Beh, olio di gomito e in quattro ore piene di sudore riempiamo le tre macchine di materiale da buttare (in prevalenza) o da portare nella nuova sede; dopo lo scarico all’A.S.M. per la raccolta differenziata, riempiamo la redazione di scatole, contenitori, carte e libri vari … un vero e proprio caos.
Torno a casa in serata, doccia e poi di corsa all’Auditorium di Palazzo Gazzoli per il concerto natalizio della Terni Jazz Orchestra con ospite il tenorsassofonista Michael Rosen; in verità questo sarà il secondo live della giornata della nostra big band, considerato che intorno alle 14, come da tradizione, l’orchestra ha suonato all’interno del carcere di Terni, appuntamento che ogni anno sa darci emozioni forti, difficili da raccontare.
Attendevo il concerto di stasera con paticolare interesse, perché il primo dopo un’autentica rivoluzione estetica, di repertorio e di sonorità; avevamo fatto un incontro a metà ottobre e ci eravamo ripromessi delle radicoli novità, per rinnovarci e tornare a rischiare. Come risutato un organico allargato dalla presenza di un fender rodhes, di due dj e di basi elettroniche, nuovi brani e soprattutto una cubatura sonora riordinata. C’è molto da lavorare, ma che gioia!

altra gran bella giornata di famiglia; pranzo epocale a firma di mamma e poi gran torneo a ping pong con sfide incrociate tra fratelli e cognate. passo velocemente in ufficio.

Auguri Politeisti!

25 Dicembre 2007

Pranzo decisamente ad alto contenuto calorico quello di oggi; al tavolo, come da tradizione, tutta la famiglia. Antipasti vari, tortelli, due piatti di carne, sformati di verdure, etc … etc …, senza dimenticare le innumerevoli bottiglie di vino stappate. nel pomeriggio, visita nel nuovo caponnone industriale di babbo ad orte e Lunapark con Martina, davvero splendida.

come ovvio e naturale, mi ritrovo a fare tuti i regali di natale il 24. mi tuffo in libreria e dopo tre orette circa trovo i regali per tutti; dedico un’oretta circa a martina, tra oviesse (pantaloncino e t-shirts delle principesse) e negozi di giochi (puzzle, libretti etc …) e poi partenza per rieti, per la tradizionale vigilia di natale. splendido l’arrivo di babbo natale e vivere da vicino l’emozione di martina.

una crew così cosmopolita - tra puglia / lazio / molise - obbliga ai saluti di corsa in ocacsione dell’avvento delle festività. auguri a tutti, cari. ci rivediamo anni nuovo!

vago solitario in ufficio

22 Dicembre 2007

il silenzio innaturale dell’ufficio mi fa concentrare sulla rimessa in ordine di mail, lettere e quant’altro dopo la burrascosa chiusura delle uscite JAZZIT e IL TURISMO CULTURALE di gen/feb.