giornata pesante, davvero temenda; a pensare che doveva essere di festa. Appuntamento alle 11 davanti all’Hotel Michelangelo con tutti i ragazzi del corso, staff terni in jazz, amici venuti per l’occasione (il meraviglioso alessio laganà con gli amici di Reggio Calabria, il folle marco collazzoni …) e lee konitz con la splendida Ludmilla, protagonista dietro le quinte di questa manifestazione. Il tempo è stato davvero inclemente; una volta arrivati sotto la Cascata delle Marmore siamo stati travolti dal maltempo, evento che ha reso improbabile ma comunque curioso il pranzo frugale al ritorantino a ridosso dell’ingresso. Inzuppati ben bene e rinvigoriti dal cibo e dal vino, siamo tornati a Terni.

appena potuto sono andato a mamma in ospedale e l’ho vista davvero sofferente; per fortuna si tratta di una frattura composta. Una volta ricoverata, mi son tuffato in auditorium per l’inizio del concerto di Lee Konitz Trio, con Ares Tavolazzi e Massimo Manzi. Il pubblico è stato così numeroso da bloccare l’ingresso e la lunga coda terminava fuori dalla hall; ahimé non siamo riusciti a soddisfare tutti gli appassionati. Il concerto è stato sinceramente memorabile; ogni nota è sembrata pesante, decisiva, giusta. particolarmente concentrato.

 

davvero brutta notizia, un dolore forte. la mamma, in vacanza da due giorni in sardegna con mio padre ed amici di famiglia, è cascata e si è fratturata il femore. erano mesi che attendeva un risposo, un pò di tranquillità, è saperla sofferente, e saperla così immersa in questo casino continua a tormentarmi. so poco, solo che è stata ricoverata in ospedale e che domani arriverà a terni con l’autoambulanza.

è arrivato anche il maltempo. con sergio sono andato a prendere Lee Konitz a Roma Fiumicino. forte emozione, profonda. ad ottant’anni è ancora brillante, sereno, desideroso di suonare e vivere la musica. una volta arrivati lo portiamo prima a mangiare (e a bere un ottimo Sagrantino di Montefalco) ed poi in Auditorium ad ascoltare Michael Blake, tra l’altro protagonista di un gran bel concerto.

la serata si chiude al caffè del corso con il groove dell’Atomic Organ Combo, decisamente più in forma di ieri.

 

oggi sarà un vero e proprio delirio, con l’inzio del festival primaverile e la contemporanea chiusura dei due corsi didattici, giornalismo e fotografia musicale. una corsa continua ed incessante, tra palazzo gazzoli (sede del corso di giornalismo musicale tenuto da vincenzo), redazione, ospiti in arrivo e quant’altro.

partiamo dal corso di giornalismo: rivederli tutti è stato un grande piacere. vincenzo ha portato avanti le sue riflessioni ed il gruppo sembra molto unito. intorno alle 21.00, poi, è iniziata la seconda edizione del JAZZ SPRING con il concerto di Antonio Zambrini Trio, ed è stato davvero curioso incontrarci dopo almeno sette anni di telefonate, mail e rapporto a distanza. Il pubblico non è stato generoso in termini di presenza, ma ha vissuto il concerto con grande partecipazione. A dire il vero il festival è iniziato nel pomeriggio con il trio guidato dal giovane Francesco Fabbri al Café Bugatti, con un gran bel successo di pubblico e musica di forte intensità. In serata tutti al Caffé del Corso, per l’Atomic Organ Combo alla sua prima esibizione; gran bel pubblico ed una musica che deve crescere

mattinata iniziata presto. parto con sergio alla volta di Città di Castello, per raccogliere i primi numeri de IL TURISMO CULTURALE e poi di corsa a Montefalco, per un’appuntamento con il direttore dell’Associazione “Strada de Sagrantino”. ci tengo a spendere da subito delle parole per l’ultimo ITC: davvero splendido, pulito, ampio e variegato, con un giusto peso a informazione ed approfondimento. Davvero una bella emozione poterlo sfogliare e saperlo nostro.

E poi, come dicevo, l’appuntamento a Montefalco per poter creare una collaborazione con la direzione della “strada del Sagrantino” ed inaugurare una sezione degustativa d’eccellenza ai nostri eventi. L’incotnro con alessandro è stato davvero piacevole, armonico come il vino e quelle terre, ed è emersa subito l’intenzione di costruire una piattaforma collaborativa su più livelli. L’incontro, occorre dirlo, è stato faborito da un pranzo tra salumi, formaggi, miele, pasta alla finta carbonara e soprattutto Sagrantino.

 

 

giornata piena di cose, faticosa ma così importante da essere vissuta con un gran carico di adrenalina

giornata leggera, così come leggera l’aria che in questi ultimi giorni si respira soprattutto di sera. ne è nato un pomeriggio dedicato all’ascolto di musica con emanuele serra, grafico de IL TURISMO CULTURALE, passeggiando su e-mule e su tanti frammenti audio e video, talvolta anche inediti.

e poi, in ufficio e mettere ordine alle idee, forse troppe, che mi stanno passeggiando per la testa

giornata di relax, da domenica. Sveglia intorno alle 10 e poi pranzo a casa dei miei con francesca. In questi giorni sto ragionando sul futuro di MUZ ed ecco che mi sono tuffato in ufficio per produrre una bella relazione da offrire a Lori, Francesca e Vince; vediamo un pò.

sto chiudendo la serata con urko e france, per un bel kebab.

MUZ da ELISA, Perugia

21 aprile 2007

secondo grande evento rock con MUZ presente. Questa volta, concerto di Elisa al Palazzetto dello Sport di Perugia ed ancora una volta grazie a Sergio Piazzoli e alla Musicalbox Eventi. C’era da fare un ampio volantinaggio ed un minimo di banchetto e quindi mi hanno seguito Margherita, Silvia e Francesca.

Bella serata, anche se in certe occasioni lo il concerto è stato più spettacolo che musica, ma nel rock, si sa, è anche così. La voce di Elisa nella prima parte della serata non è stata protagonista, forse perché appesantita dal volume e dalla massa sonora. Sono passati tutti i suoi successi, uno ad uno, e la parte decisamente più interessante è stata inaugurata da “Almeno tu nell’universo”, cantata in acustico con accompagnamento di sola chitarra; davvero sublime e toccante.

 

ebbene si, è arrivata anche la prima importante presentazione per quello che considero un vero e proprio gioiellino editoriale, “90 Secondi all’Inferno”, nato grazie ad un consorzio di idee e collaborazioni. Il tutto è partito dalla rubrica curata da Gianluca Monastra e Massimo Basile all’interno delle pagine di JAZZIT, frammenti di vera poesia letteraria dedicati ai grandi del jazz, interpretati dai disegni di Francesco Chiacchio; a questi, si è aggiunto Vincenzo Martorella, con preziose schede biografiche. Proprio perché autentici capolavori, abbiamo pensato di farne un libro ed Antonio e Catia hanno fatto il resto, trovando un ottimo progetto grafico. Il risultato, davvero prezioso.

Insomma, dopo pranzo io e francy siamo partiti per Perugia per la conferenza di Valerio Corzani sulla Psichedelia e poi tutti al Teatro Turreno, per un vero e proprio Concerto – Spettacolo all’interno dell’abbondante ed interessante cartellone del FANTASIO FESTIVAL. Ebbene si, non è stata una semplice presentazione del libro ma un Reading Concertistico, con alle spalle la proiezione dei disegni di Chiacchio. Insomma, una serata davvero piacevole e bella, da riproporre.

Grazie, cari. E’ un onore poter lavorare con voi!

giornata un pò pesante e fastidiosa se non fosse per la bella notizia arrivata in giornata, ovvero la collaborazione tra TERNI IN JAZZ FEST e l’azienda francese MILLESIMA – già sponsor de Il Turismo Culturale – per una serata dedicata alla degustazione dei grandi vini Bordeaux. Il tutto nella serata conclusiva del fest, a Sangemini, il 25 giugno.

Insomma, Vino Bordeaux, Acqua Sangemini / Fabia e ottimo jazz: che si può voler di più?