secondo giorno di didattica

21 Gennaio 2007

secondo ed ultimo giorno di didattica per questo primo modulo di Stage di Giornalismo e Fotografia Musicale. Bel gruppo, davvero, una sensazione epidermica ma intensa e sincera. Abbiamo mangiato tutti assieme al Caffé Pazzaglia ed è stato un piacere verificare la loro forte voglia di vivere questa esperienza. Bene, è un’emozione che si rinnova.

giornata piena di cose, come accade quando al classico concerto mensile di TERNI IN JAZZ si aggiungono le unità didattiche promosse oramai da sette anni. Mi sono diviso in egual misura tra Stage di Fotografia Musicale (diretto da Michele Mari e Francesco Truono) e Stage di Fotografia Musicale (diretto da Vincenzo Martorella) ed è sempre una profonda emozione incontrare chi ha deciso di conoscerci e di condividere questa esperienza didattica.

Alle 21.30, tutti all’auditorium di palazzo gazzoli per il primo concerto dell’anno di TERNI IN JAZZ, con il trio di Kevin Hays; sala come sempre tutta piena e particolarmente calda ed attenta. Un gran bel successo, di qualità.

Abbiamo chiuso la serata, nottata, all’Irish Pub, tutti assieme, stagisti, redazione, docenti e staff di Terni in Jazz.

 

siamo partiti in tarda mattinata, per ozio e per volontà. ebbene si, da quando abbiamo fatto conoscenza con l’Osteria dei Briganti, a pochi km dall’uscita Vallata, non possiamo fare a meno di fermarci e dividere in due il viaggio “Bisceglie - Terni” con questa sosta eno-gastronomica. Come al soltio gran feste e pranzo eccellente, ad appena 10 euro cadauno: antipasto con tagliere di salumi e formaggi, minestra di vedrure con granoturco e salciccia cotto in pignata al caminetto, dolce al cioccolato, vino, acqua, caffé e limoncello.

Abbiamo ripreso la strada per il ritorno sfogliando la nostra “Guida alle Osterie” edita da Slow Food. L’arrivo è stato pesantuccio ma mi son caricato nel ritornare in ufficio e nell’incontrare prima il mitologico Martorella e poi con Francesco Truono e Michele Mari per fare il punto della situazione sul corso di domani.

dopo aver gestito la ns amministrazione in ufficio, sono partito per Potenza in tarda mattinata. Intorno alle 15.00 mi son visto con Gigi Esposito dell’Onyx Jazz Club per prepararci all’incontro: obiettivo quello di chiudere la questione relativa al progetto lanciato un anno fa “Basilicata per New Orleans” che vedeva JAZZIT tra i soggetti coinvolti. L’incontro con il presidente dell’APT della Basilicata e di tutto il suo staff è stato molto positivo ed è emersa la volontà chiara e definitiva di portare a termine il progetto.

Intorno alle 19.00 abbiamo proseguito per Matera e poi dopo una cena super veloce ho preso la strada in direzione Bisceglie.

non ho ancora ben chiaro il futuro de IL TURISMO CULTURALE, per quanto riguarda formato, impaginazione, allegato e stampa. Ho tante idee, ancora confuse. L’appuntamento con Marco Petruzzi è testimonianza di questa mia incertezza. Vedremo.

Intorno alle 12.30 mi son catapultato alla stazione di Terni in direzione Roma Fiumicino, cove mi attendeva Enrico Battisti. Alle 16.30, come da agenda, abbiamo avuto un incotnro con i resp. della comunicazione ed ufficio stampa del CNR, l’ente di ricerca più qualificato e rilevante del nostro paese. L’emozione è stata tanta, e soprattutto è stata immensa la gioia nel verificare il loro interesse verso IL TURISMO CULTURALE. A testimonianza di questo, l’attivazione della collaborazione tra la ns testata e il CNR, attraverso la pubblicazione su ogni numero di uno studio realizzato e commissionato dal CNR, un qualcosa di realmente qualificante, prezioso, stimolante.

Ritorno a casa in tarda serata, con gioia e stanchezza, con gli occhi brillanti di soddisfazione.

tante piccole faccende …

16 Gennaio 2007

oggi è stato un giorno passato a mettere ordine tra le tante cose aperte negli ultimi giorni. Fuori è bel tempo, primavera. Dentro l’ufficio un gran caos umano. Non vedo l’ora di addormentarmi.

da quando ho messo piede in ufficio, intorno alle 9.30, sono stato ininterrottamente impegnato in riunioni ed appuntamenti, come probabilmente mai prima d’ora. alle 10.30 è stata l’ora dell’atteso incontro con Monastra & Basile, Vincenzo, Kiakkio (il disegnatore di jazzit), antonio e katia per la definizione del lavoro sul libro “90 Secondi all’Inferno”; una discussione a fiume, generosamente appassionata ed intelligente. Ne sono uscite idee, ripensamenti, momenti di sana follia e di concentrazione, di tensione positiva, testimonianza dell’attaccamento verso il ns lavoro. che siamo noi. ecco, momenti come questi mi fanno pensare che non potrei fare nient’altro che questo lavoro, seppur così stancante e pesante .

e poi incontri separati con katia e tutto lo staff, con il resp. commerciale della Litograf, con vanio porchetti (service terni in jazz) e con simona, ex iscritta al “Corso di Giornalismo Musicale” ed oggi in redazione della bella rivista Alibi.

chiudo la serata al ristorante “Da Carlino” con Antonio e Laura.

secondo giorno di Storia della Musica, dedicato rpevalentemente ad Ornette Coleman e John Coltrane; vince, superbo. Sono appena tornato in ufficio e ci starò poco, giusto il tempo per rimettere ordine alle email e preparare gli appuntamenti di domani e dell’intera settimana. Ho sonno e sono stanco.

oggi dovrebbe concludersi il corso in “Storia della Musica”; dovrebbe, perché vince sta allargando ed approfondendo le maglie, ed è bello così; i ragazzi sono entusiasti.

In mattinata è tornato Falcone per discutere l’eventualità di pubblicare ITC in rotativa, con un formato più piccolo e con un’evebtuale allegato; vediamo un pò. I costi continuano ad essere alti a confronto con la bassa capacità di raccolta pubblicitaria.

Intorno alle 15.00, inizio del corso con analisi sulle forme. in serata cena tragica, chiusa alle 1,20. La stranezza della cosa ci ha condotto ad altre cose strane, tipo un torneo a calciobalilla in redazione

dopo due mesi circa di lavoro, dalle 16 alle 20 circa, ci siamo riuniti tutti assieme per la presentazione dell’analisi 2006 e per una prima bozza di attività 2007. molti i temi trattati, con grande attenzione ed in maniera dettagliata. Ho voluto toccare anche tasti scomodi, come quelli legati al comportamento, andando ad analizzare voce per voce ogni singola ns attività.

Il 2006 non è stato un anno positivo a livello numerico, anche se abbiamo fatto molto dal punto di vista produttivo. Occorre investire più attenzione sul commerciale, anche perché la qualità delle ns riviste e delle pubblicazioni mi pare sinceramente alta.