riunione terni in jazz

20 Novembre 2006

dopo aver organizzato un pò di lavoro interno, ho preparato la relazione di terni in jazz per la riunione di stasera. Mancava sergio, per il resto gang al completo, con Francesca P., Laura ed Antonio. abbiamo tirato fino a tarda notte. son felice perché anche questo gruppo di lavoro sta maturando notevolmente. su tutti Laura, sempre più efficace ed efficente. una sicurezza.

gran giornata di musica

19 Novembre 2006

gran giornata di musica, a chiudere il primo modulo del corso di STORIA DELLA MUSICA. grande vincenzo.

 

è finalmente partito il corso sulla “storia della musica” con vincenzo martorella alla consolle. unico, come sempre. per questa inaugurazione un bel gruppo di amici, perché come teniamo fare da anni, le prime edizioni cerchiamo di svilupparle in laboratorio, senza troppa promozione, per capirne e valutarne il senso e la qualità.

per questa prima edizione abbiamo cercato di passeggiare tra charlie parker e pet sounds dei beach boys.

gran bella cosa, mio caro fratellino. Un allestimento perfetto, moderno, asciutto, consapevole, una mostra che già ottenuto un successo mediatico e di pubblico davvero significativo. Bene, molto bene. Doppio piacere personale, considerato che l’artista coinvolto è un caro amico, Vincenzo Rosati (www.ancoravivo.com), che spero continui nela sua ricerca, perché merita.

ho visto grande attenzione e rispetto verso le opere e l’allestimento, una partecipazione di pubblico raramente registrato in altre situazioni simili. il catalogo l’ha editato la LVE, come non potevo.

grande antonio, sono orgoglioso di te. faremo grandi cose assieme.

 

incontri su incontri

16 Novembre 2006

ho visto, sentito ed ascoltato troppe cose. tanto, da non ricordarle a così poca distanza. ceno e dormo dai miei.

per questa mattinata era fissato un appuntamento all’Auditorium Parco della Musica con i resp. comunicazione e marketing. Sono andato con francesca p. e margherita, con il sincero obiettivo di stringere un forte accordo di cooperazione piu’ che commerciale. Lo dico onestamente e non potrebbe che essere così. da anni l’Auditorium rappresenta una delle istituzioni culturali piu’ rilevanti d’Europa, e l’idea di offrire ai ns lettori e alla nostra redazione un rapporto di stretta collaborazione era e rimane un progetto qualificante.
tutto è andato al meglio, grazie anche al nuovo resp. comunicazione particolarmente attento, curioso ed entusiasta.
sono tornato al lavoro in redazione con un piacere ed una serena felicità che mi ha accompagnato fino a verso sera

la solita invasione di appunti, email (1.148 per esattezza … con molto spam), lettere e pacchi. ci ho messo roe prima di rivedere il color marrone del mio tavolo da lavoro. ascoltando antony & the johnsons. alle 15.00 mi son ritrovato con i colleghi organizzatori di eventi musicale di Terni per affrontare il problema della manutenazione del pianoforte messoci a disposizione del Comune di Terni.

in serata io ed antonio abbiamo avuto un appuntamento all’Hotel Michelangelo, per ridiscutere i programmi del Terni in Jazz Spring e del Jazz Fest. Bella serata, davvero.

ora mi ritrovo da solo in ufficio. tirerò lungo, per risolvere un pò di cose in sospeso.

abbiamo dismesso lo stand subito dopo pranzo, una volta salutati i colleghi espositori. e poi il lungo viaggio, che ci ha portato nella nostra umbria in tarda serata. notte

oggi mi son dedicato alla degustazione. è stato davvero faticoso … smettere. Per fortuna sergio mi ha aiutato e sostenuto: due salsicciotti caldi mi hanno rimesso in ordine. La giornata è scivolata via velocemente. 

abbiamo allestito lo stand all’interno del Merano Wine Festival nella prima mattinata. Lo spazio espositivo è davvero ben fatto, curato nei particolari, così come pare eccellente l’organizzazione. Attorno alla palazzina liberty del Kusthaus è stato creato un vero e proprio villaggio dei sapori; a pochi metri. L’idea di fondo è creare un appuntamento enogastronomico di qualità, un incontro tra produttori d’eccellenza e operatori del settore.

lo spazio a nostra disposizione è particolarmente favorevole. abbiamo incontrato molti appassionati di jazz tra gli amanti del buon bere e buon mangiare, ed è stata una bella sorpresa. siamo usciti dall’expo intorno alle 18.00.

la sera l’abbiamo passata a Trento e ciò che mi aveva turbato a bolzano, mi ha travolto in questa seconda provincia del Trentino. Alle 21.30, di sabato, pareva fosse tutto sospeso, inanime, vuoto e silenzioso. abbiamo preso posto in un ristorante - pizzeria del centro, a ridosso della bella cattedrale, ma già alle 22.00 hanno chiuso la cucina. Ci abbiamo riso su, pensando ad uno scherzo; abbiamo dovuto faticare per ottenere due piatti di patatine fritte.