ancora una bella giornata di sole a bisceglie. continuo a rilassarmi ed è un forte piacere. domani ripartiamo per terni e sarà un mese di battaglia quello di dicembre.

abbiamo chiuso la serata vedendoci con un gruppo di amici in un pub di bisceglie. abbiamo parlato di politica.

 

giornata di relax

29 novembre 2006

fin troppo. non ricordo neppure ciò che ho fatto. ho tolto la spina a corpo e mente.

ebbene si, altro viaggio, questa volta direzione sud, in puglia, nella Bisceglie della mia samy. la mattinata è filata via di corsa, tra le tante cose da chiudere prima della partenza. a pranzo mi son visto con antonio e laura ed abbiamo cercato di far ordine nelle tante cose di Terni in Jazz.

sono partito intorno alle 16.30 ed alle 17.00 circa mi son ritrovato con Fabrizio Fabbri e suo figlio al casello di orte; scenderanno con me per fare acquisti discografici da Marco Valente, JAZZOS. siamo arrivati tardi, all’ora di cena ed è stato meraviuglioso riabbracciare la mia samy. notte.

 

 

il ritorno è stato traumatico. non tanto per i pacchi (stavolta, accatastati sulla scrivania in poche unità) ma per la quantità di mail. ho passato gran parte della gironata acancellare lo spam e a rispondere. ne avrò anche per i prossimi giorni. mancavano margherita e paolo (reduci dalle fatiche del MEI), il mitico direttore e francesca mancosu, alle prese con influenza. Il lavoro sembra proseguire bene: JAZZIT, MUZ e IL TURISMO CULTURALE.

la serata si è conclusa con una pizzettata con tutta la TERNI JAZZ ORCHESTRA, l’ensemble che ospitiamo fin dal 2000 all’interno di TERNI IN JAZZ: come sempre, Marco Collazzoni supereroe.

abbiamo dormito fuori faenza in bell’agriturismo chiamato “night & day”. il motivo del nome? Non per jazz, ma perché offre anche camere da ore. Che dire! Comunque davvero un bel posticino, immerso nel verde, pulito e nuovo, gestito familiarmente. alla emiliana.

siamo arrivati in fiera con un pò di ritardo, ma eravamo davvero tutti cotti dalla fatica. incontri, chiacchierate, appassionati, band, operatori del settore e soprattutto Conferenza per la presentazione del ns volume dedicato a Claudio Lolli, occasione per conoscerlo di persona. Gran bella persona, forte e profonda umanità e coscienza. Carattere e poesia, tutt’uno.

spendo anche una parola per il nostro paolo gresta – è arrivato nella crew lve da appena un anno, a ridosso della nascita di MUZ. quest’edizione del MEI ha confermato il suo buon lavoro, ma soprattutto un’appartenenza alll’ambiente davvero stretto e profondo. il ns stand ha ospitato continuamente musicisti, discografici, operatori del settore, organizzatori, distributori e tanti tantissimi appassionati. Quello che più mi fa piacere è notare che attorno al lavoro fatto con MUZ, attorno alla sua autorevolezza, sta nascendo una vera e propria comunità di amici. grande paolo.

abbiamo smontato lo stand verso le 18.00, pazzescamente distrutti. siamo arrivati a terni da poco, con ancora dentro il sapore di una bella e forte, e viva esperienza.

 

 

gran parte dello staff LVE (mirko, paolo, margherita e francesca) hanno raggiunto Faenza già da ieri sera, per allestire lo stand. ho preso il treno da milano intorno alle 12.00 e sono arrivato a Faenza tre ore dopo. Riabbracciare la crew LVE è stato davvero bello: erano già sul posto di combattimento eccitati dalla circostanza e quanto mai attivi, vitali e pieni di passione. Grazie ancora, ragazzacci!

Devo dire che ho trovato il M.E.I. piacevolmente maturato, cresciuto in qualità. Sono tre anni che lo frequento e quest’anno – forse perché edizione del decennale – ho trovato un’organizzazione decisamente più robusta, un evento che è destinato solo a crescere e a farsi uno dei più importanti in europa.

Ho girato un pò, e pian pianino anche nel rock stiamo raccogliendo grandi soddisfazioni, tra pubblico ed operatori. il MEI è stata anche l’occasione per incontrare vecchi amici: per una strana coincidenza abbiamo ricreato parte del gruppo di stagisti del corso di organizzazione eventi 2006. in serata tutti a cena a Faenza, in una bella taverna: due belle tavolate e cinquina di primi. Mica male.

 

giornata stanca, triste, uggiosa. una giornata di milano, che ho vissuto altre volte. Mi son svegliato presto, per l’ultimo appuntamento del settore musicale, nello specifico il distributore rock SPIN -GO. l’impressione è stata davvero positiva: bell’azienda e soprattutto grande passione. Abbiamo parlato a lungo di musica, della salute del ns ambiente e della volontà di collaborare in futuro. Bene.

E poi, a ridosso del pranzo, appuntamento con la dott.ssa Ori della O.M.D., colosso della distribuzione Media. Anche in questo caso il ns lavoro, le nostre pubblicazioni, hanno riscosso una favorevole accolglienza. Vediamo.

e poi, nella nebbiosa pioggerellina milanese, ho vagato tra Messaggerie Musicali e Fnac, tra piazza Duomo e viuzze parallele del centro, quelle meno note. l’appuntamento con Elsa Dorella della Nokia For Music e con Flavio e Monica, per una piacevolissima cenetta, ha chiuso la giornata. L’ha chiusa con qualità, per fortuna.

notte, milano. è sempre un piacere, comunque, andarsene.

 

la giornata è stata particolarmente lunga e pesante. la sveglia ha suonato intorno alle 4.15 e alle 5 ero già alla stazione di terni a prendere il Tacitus diretto a Milano. sono arrivato con il classico ritardo trenitalia, un’oretta circa. 

il primo appuntamento era fissato alla Warner, con Elena Zirmani. ne abbiamo approfittato per mangiare un boccone assieme. incontro molto cordiale. l’azienda ha sempre meno jazz (non ha piu’ prestige,pablo, riverside ….) nel catalogo e quindi ci siamo concentrati sul rock. alle 15.00 un taxi mi ha portato in centro, alla Sony / Bmg. il rapporto con questa major è sempre stato di qualità e l’incontro con Milena Bisacco (rock) e Luciano Rebeggiani (jazz & classica) ha confermato tutto il buono che mi attendevo. Ho visto grande attenzione nei ns confronti e soprattutto competenza, passione e voglia di fare nei loro occhi, come raramente accade. 

Poi alla Universal, da Franco Galliano (jazz) e Roberta Giucastro (catalogo rock internazionale). In questo caso il rapporto era da creare, o meglio, attivare. Speriamo bene. 

 

Ho tardato circa venti minuti all’appuntamento con Marco De Angeli, persona davvero amabilissima e cara che mi ha offerto consigli sul lavoro. La giornata si è chiusa con Marco Lancia, amico di sempre.

un giorno iniziato fin troppo presto, alle 8.00. nel giro di 20 minuti sono andato a prendere Elena e poi katia, per realizzare e completare il lavoro di comunicazione in vista del MEI di Faenza. Verso le 9.30 è iniziata una lunga riunione di redazione con tutta l’equipe amministrativa – promozionale - commerciale; noto un diffuso rilassamento, che mi preoccupa. Ho cercato di smuovere le anime.

subito dopo pranzo è arrivato il corriere portando in redazione il volume di Claudio Lolli a cura di Gianluca Veltri. Veramente un bel lavoro, e ne approfitto per ringraziare vivamente gianluca, mauro, mario e tutti coloro che hanno partecipato alla costruzione del volume.

in giornata ho chiuso gli appuntamenti di milano, per domani e dopodomani. sperem

ho dedicato gran parte della giornata per organizzare gli appuntamenti di questo fine settimana, tra Milano e Faenza. Non nego che saranno quattro giorni intensi e particolarmente importanti soprattutto per MUZ, per vericare come l’ultimo numero sia stato accolto dagli operatori del settore, major e minor. Personalmente vedo MUZ cresciuto e maturato. Ho discusso a lungo con Mario Leandri, grafico delle due testate musicali JAZZIT e MUZ, ed abbiamo convenuto di lascare MUZ ad un nuovo grafico, affinché si possa concentrare conmaggior forza du JAZZIT e tutte le produzioni editoriali, tra cataloghi e testi vari.

ho un’idea su chi possa lavorare su MUZ in futuro. si chiama Katia.

nel pomeriggio ho lavorato con laura per completare il lavoro di organizzazione amministrativa di charlie.