siamo partiti presto, verso le 10. a bisceglie, per accompagnare la mia samy a casa sua, affinché possa preparare la seconda prova della SSIS con tranquillità e senza distrazioni. ho convinto i miei ad accompagnarci, ed è stato bello ritrovarci a parlare della nostra vita, del lavoro e delle tante cose che ci uniscono.

ci siamo fermati a pranzo uscendo a Vallata e procedendo internamente per non piu di 5 chilometri. ci hanno consigliato una trattoria tipica ed è stata una bella sorpresa. Abbiamo mangiato davvero bene, in un bel posto accogliente, spendendo davvero poco: 50 euro in quattro, con quattro porzioni di  ravioli al tartufo, due bottiglie di vino rosso, funghi porcini ed un’infinità di verdure miste.

Onestamente, avevo voglia di passare qualche ora anche con mio suocero, che sta vivendo un momento un pò delicato. Bella giornata, di sole. e di affetto.  

l’inverno. deruta

20 Ottobre 2006

probabilmente, con un piacevole ritardo,è arrivato l’inverno. Un’inverno ancora tiepido, sopportabile, ma sempre inverno. Giornate piu’ corte, pioggerellina fastidiosa, il desiderio di coprirsi. Mi sono incontrato a Deruta con Marco Petruzzi come da accordi, a metà strada tra Terni e Città di Castello. Gli ho lasciato le ciano corrette ed il cd-rom grafico visto e corretto.

arrivato a collescipoli ho preso la via di casa, senza passare per la redazione. Domani sarà in stampa il primo numero de IL TURISMO CULTURALE. Speriamo bene. Ho proprio bisogno di ritrovare energie nuove, stimoli e risultati forti.

siamo partiti in tarda mattinata, direzione Città di Castello, per la firma della ciano del primo numero de IL TURISMO CULTURALE. Come è consuetudine, l’avviamento alla produzione tipografica del primo numero di un periodico si trasforma in occasione di festa, di gioia ed emozione. E così è stato. con me anche la mia Samy, Francesca M., Elena, Sergio e Francesca P.

Come spesso accade in queste circostanze, accanto a questa festosa attesa dell’ok si tampa, la malasorte fa sentire la sua presenza. E così è stato, visto i numerosi refusi e le abbondanti immagini a bassa risoluzione riprodotte internamente. Dopo varie discussioni con il tecnico di stampa, abbiamo deciso di rimandare tutto a domani. Cose che accadono. E’ stato comunque un pomeriggio di quiete e di piacevolezza, occasione per tuttola gang LVE di vedere e sentire da vicino una tipografia in azione.

e poi, in Tipografia Petruzzi si respira sempre un’aria di generosa familiarità, accompagnata sempre da una attenta e scrupolosa professionalità. Davvero il massimo del servizio e della qualità, umana e tecnica.

la loro storia d’amore, che alla fine è anche la mia vita, è storia d’amore infinita. si sono conosciuti che avevano poco più di quattordici, quindici anni. si sono sposati nel 1969 dopo almeno tredioci anni di fidanzamento ed oggi si ritrovano a festeggiare la data del loro matrimonio.

è stata una bella serata al ritorante, io, la mia samy e loro, felici come un tempo. speriamo possa accadere anche a me.

la mattinata si è aperta con una bella notizia: la mia piccola Samy è stata ammessa alla II° prova della SSIS. Son davvero felice, anche se questo significa due anni di distanza, io a Terni e lei a Bari.

La giornata è stata dedicata alla chiusura grafica/ editing del primo numero de IL TURISMO CULTURALE, tanto che verso le 17 ci siamo dati appuntamento con Marco Petruzzi della Tipografia Petruzzi per lasciare il cdrom grafico. Domani, avremo la correzione della ciano, e poi la stampa.

Non so perché, ma mi son sentito particolarmente stanco già nel primo pomeriggio, tanto da spingermi a lasciare l’ufficio alle 18.30 destinazione casa,mai successo prima. E poi, cenetta e Ballarò.

dopo l’ampio servizio televisivo su RAI TRE e le recensioni su Corriere dell’Umbria e Giornale dell’Umbria, Francesca ha completato l’ottimo lavoro fissando per la tarda mattinata un’intervista con l’emittente locale Umbria Viva. Bene.

Nel pomeriggio, abbiamo chiuso la questione relativa a IL TURISMO CULTURALE: la rivista è completa ed abbiamo definito anche l’accordo con la Tipografia Petruzzi di Città di Castello (PG), la stessa che stampa JAZZIT e a breve anche MUZ, nella nuova versione con costola. Mercoledì porterò tutto lo staff della rivista a firmare l’ok si stampa sulla ciano e poi brinderemo per questo primo numero.

In serata, poi, cenetta con Francesca P., Sergio, Francesca M. ed Enrico Battisti, nuovo collaboratore de IL TURISMO CULTURALE. L’obiettivo è quello di attivare una serie di iniziative tanto ampie da garantire la nascita e lo sviluppo della rivista, a livello promozionale, a livello pubblicitario e a livello istituzionale. Le idee sono tante.

ieri pomeriggio, per il concerto di Eddie Gomez Trio, sono venuti a trovarci gli amici fotografi Michele Mari e Francesco Truono e ne abbiamo approfittato per goderci un bel pranzetto domenicale a casa nostra. Povera Samy mia, sempre ai fornelli … ma con qualità! Abbiamo iniziato a parlare in ufficio, in tarda mattinata, e poi abbiamo proseguito davanti a vino e alla pasta. Anche loro sono rimasti favorevolmente colpiti da IL TURISMO CULTURALE. Collaboreremo assieme di sicuro, anche su bei progetti.

Nel pomeriggio mi è venuto a trovare mio cugino Massimo, che in questi ultimi anni vive a Firenze. L’indomani andrà in Egitto. Rivederlo è stato davvero un grande piacere. Massimo e suo fratello maggiore Marco, sono per me due autentici fratelli. Abbiamo passato almeno i primi 20 anni della nostra vita assieme, sempre vicini. Poi, studi, lavoro e famiglia ci hanno allontanato, ma solo geograficamente. Rivederci è un ritrovarsi come un tempo. In questi anni Massimo ha lavorato duramente per realizzare il suo sogno, lavorare come procuratore sportivo dentro il mondo del Calcio, Ce la sta facendo, oenstamente ed eticamente, è ne son davvero orgoglioso e felice!

Abbiamo cenato assieme e poi l’ho riempito di libri, riviste e CD. Salutarlo è stato triste. Me lo riprometto: ci ritroveremo a vedere qualche partita allo stadio. Keep on, Max!

 

altra bella giornata, piena di cose. Partiamo dal pranzo con Valerio Corzani a casa dei miei. Ci tenevo a far conoscere a mio padre e a mia madre una persona che stimo profondamente e che mi è cara. Con Valerio ci conosciamo da meno di due anni, ma fin dall’inizio sono rimasto affascinato dal suo modo di vivere, di porsi e di essere. Grazie ad una meraviglisoa giornata di sole e caldo da far invidia all’estate, e ad un pranzo eccellente di mia madre, abbiamo passato tutto il pomeriggio a parlare di MUZ, de IL TURISMO CULTURALE e della nostra nuova avventura di fine 2007 (top secret). Ci hanno raggiunto Francesca e sergio ed è stata l’occasione per porre le basi di un’attività congiunta del prossimo anno. Sperem.

Ebbene si, stiamo invecchiando: siamo arrivati alla settima edizione del TERNI IN JAZZ, che come tradizione inizia con la JAZZ SEASON (ottobre / marzo), prosegue con la JAZZ SPRING (aprile) e culmina con la JAZZ FEST (giugno). Avevamo avuto poco tempo per promuoverla, ma è stata un successo al di là delle aspettative. Pieno di pubblico, grande qualità musicale, organizzazione impeccabile (complimenti a Laura) e ottima presenza sui media (complimenti a Francesca).

Maestro di cerimonia, come oramai accade da cinque anni per la JAZZ SEASON, Toti Cannistraro, eccellente agente ed amico fraterno. Alla fine del concerto ci siam ritrovati tutti al Pub, staff, amici ed artisti, per goderci questa bella serata di musica e di passione comune.

tante piccole noie e fatica inutile. record di telefonate, a cui ho rinunciato a rispondere. poi, ho capito che era venerdì 13. non sono superstizioso, ma che curioso.

per la tarda mattinata era fissato un incontro con Gianluca Monastra & Massimo Basile,  non vedevo l’ora. Tutte le volte che ci incontriamo passiamo delle gironate meravigliose, piene di idee, di scambi emozionali, di belle sensazioni, di progetti da condividere. E così è stato. Sono rimasti colpiti dalla nuova IL TURISMO CULTURALE, ma soprattutto abbiamo deciso di editare il ciclo dei loro racconti “90 Secondi all’Inferno”, pubblicati da più di un anno su JAZZIT accanto alle illustrazioni di Francesco Chiacchio. Il tutto entro fine novembre, così da entrare in distribuzione per Natale! Altro piccolo sogno realizzato! Lo ammetto: mi sento un privilegiato nel poter condividere questi progetti con chi stimo profondamente, a livello umano e professionale

 

molti gli argomenti da trattare. quando mi incontro con Vincenzo le idee di sviluppo e di analisi critica su JAZZIT e MUZ si buttano giù a raffica. era da tempo che, al di là dell’attività ordinaria, intendevo fare un ragionamento aperto e programmatico sulle nostre testate. a ridosso dell’ultimo numero dell’anno, abbiamo potuto ragionare più compiutamente su pregi e difetti, imiti e potenzialità. abbiamo scelto di vederci a casa mia, dopo cena, davanti ad un bicchiere di vino. Samy ha addolcito il tutto con un torta al cioccolato.

punti fermi sono stati:

a) mantenere alto il livello dei contributi scritti e delle collaborazioni autorevoli. Nel caso di MUZ, trovare una firma internazionale.

b) Fare più attenzione al sistema jazz & rock italiano, attraverso focus sulle migliori produzioni discografiche

c) Inaugurare una sezione dedicata agli Strumenti Musicali e all’analisi dell’Equipment strumenti degli artisti, in considerazione del fatto che una fascia ampia dei nostri lettori pratica musica anche per diletto

d) Ritornare alla recensione live, anche se con parsimonia

e) migliorare la grafica su MUZ