nel 1999, a Firenze, il concerto di TOM WAITS fu autentica folgorazione. ragionandoci su, è stata l’esperienza musicale più forte della mia vita. con queste premesse, si può capire come e quanto ho atteso il tris di concerti a Milano. rivedo stefania fumo, resp. produzione dei Pomeriggi Musicali, tra Arcimboldi e Dal Verme, ed è stato un grande piacere.
arrivo al concerto dopo una giornata a passeggio nel centro di Milano con Flavio Caprera e Monica; è passato un anno circa dal nostro ultimo incontro ed è stato un grande piacere ritrovarsi a parlare di letteratura e musica, su tutto.
metro e tram mi portano al teatro arcimboldi, e a tom waits. mi torna difficile accettarlo, ma sono rimasto un pò deluso. mi è mancato qualcosa, forse per il peso del ricordo della precedente esibizione fiorentina. partiamo dalla sua voce, dannatamente rotta e spezzata, a stento in grado di modularsi e rendrsi flessibile. a turbarmi di più è stata la resa musicale sul palco, la qualità della musica prodotta da una band che aveva all’interno i suoi due figli, non proprio all’altezza della situazione. insomma, è sembrata mancare la personalità, quell’infinito ganglio di incursioni musicali, suoni e rumori che fanno della musica di tom waits un vero e proprio miracolo artistico. non ultimo, il volume in sala, a mio avviso troppo educatamente basso, per musica da camera.

ALCUNI FILMATI di TOM WAITS A MILANO
http://www.youtube.com/watch?v=21k5VyydlYg
http://www.youtube.com/watch?v=kt3cLNdyNxY&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=0F2_f–bluM&feature=related

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