ritorno in ufficio

2 Luglio 2008

ritorno in un ufficio, strapieno di frattaglie del festival, tra cartelloni, book, bicchieri e bottiglie di vino, depliant e pass. ci vorranno giorni per ritornare all’ordine.
porto ancora addosso le storie vissute in questi giorni e l’incontro con tutti coloro che hanno dato energia e qualità alla manifestazione, tra le migliori di sempre.
riconquisto il mio desk e scaricare la posta elettronica è una condanna; 1.634 mail!
incontro lori e katia per definire lo stato d’avanzamento dei lavori ancora in cantiere, per far si di staccare la spina entro e non oltre il 5 agosto. esco dall’ufficio intorno alle 18, raccolgo la prima copia de IL TURISMO CULTURALE e mi prendo qualche minuto di serenità.
appena cenato, mi ritrovo sdraiato sul parquet di sala, con gli occhi puntati al soffitto e lo sguardo mobile sulla finistra che da sull’esterno. mi sento catatonico, ma sereno.

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