premiazione a gambellara (VI) e ritorno a terni. cena all’osteria anarchica di orte scalo (VT)
29 marzo 2008
che fatica il ritorno da gambellara! in sostanza con enrico battisti abbiamo fatto 1300 km circa in meno di venti ore, una sana e lucida pazzia. ma ne valeva la pena.
partiamo dall’arrivo a gambellara, questa mattina, alle 3 dopo sei ore circa di viaggio: la sveglia al B&B Marialuisa di Zermeghedo (VI) era fissata alle 9. Rapida colazione e poi di corsa nella splendida cornice della splendida residenza LA MASON, a Montebello Vicentino, dove è avvenuta la premiazione del mio articolo scritto a gennaio sulle pagine de IL TURISMO CULTURALE con il PREMIO GIORNALISTICO “La Strada del Recioto e dei Vini di Gambellara D.O.C: un Itinerario non solo “Di-vino” ma anche di cultura e di vita”, giunto alla terza edizione. E’ stato un piacere e un onore registrare tanto calore e tanta fiducia verso il nostro lavoro da parte dei molti produttori, albergatori, operatori turistici e giornalisti della provincia di Vicenza presenti in sala.
Dopo un ricco pranzo con cucina tipica vicentina, anzi, a dire il vero a metà circa di un abbondante menù, riprendo la macchina per arrivare a Orte Scalo (VT) intorno alle 21. Orte e non Terni, perché mi son dato appuntamento con famiglia e gruppo di amici (urko e gioacchino) per cenare nel covo anarchico della “Trattoria Noi del Novecento”, un luogo davvero patafisico: cena e musica, con stornelli romani.
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