mattina fresca e umida, che mi accompagna lungo il viaggio verso Milano. Arrivo alla fiera expo Rho/Pero intorno alle 14.30 e parto con i miei giri tra i vari padiglioni del B.I.T.; inizio dal sud, per amore, tra Campania, Puglia, Calabria, Molise e Basilicata. L’interesse è dedicato ai percorsi inediti e più curiosi, ai parchi e alle oasi wwf, alle fondazioni culturali e agli eventi culturali organizzati; gli spunti sono molti, così come i contatti raccolti.
Per un caso fortuito, vengo a sapere da Eugenio Guarducci (Eurochocolate) della conferenza stampa di Umbria Jazz con ospiti giornalisti ed il santo Carlo Pagnotta. L’occasione è troppo ghiotta e mi ci tuffo. Ci sono Franco Fayenz, Vittorio Franchini, Renato Sellani e l’assessore alla cultura della Regione Umbria; il clima è giustamente celebrativo. Si parla di aneddoti storici e del ruolo che UJ ha avuto nella promozione del jazz non soltanto in Umbria ma in Italia; e poi del nuovo sostegno ministeriale di circa 300.0000 euro e della nuova edizione, dove spiccano Sonny Sonny Rollins, Herbie Hancock, Gary Burton, Pat Metheny, Cassandra Wilson, Alicia Keys, Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Mario Biondi e - udite udite - i R.E.M.! Una grande festa della musica, tra Rollins e R.E.M., interamente organizzata a Perugia, tra Teatri, piazze e stadio Santa Giuliana, che per l’occasione cambia nome e si fa Arena. Che dire, se non buona fortuna; non mi va di dir di più.
in serata cena con gli amministratori di SICILIA TERRE D’OCCIDENTE, consorzio di sette comuni del trapanese - tra cui, Erice, Mazara e Segesta - che intendono promuoversi sinergicamente; convivio eccellente (con prodotti tipici e chef di 25 anni venuto apposta dalla sicilia) e ospiti entusiasti del proprio territorio e di questa nuova sfida turistica e culturale

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