Lavoro di fatica per smantellare il vecchio ufficio charlie e live della Terni Jazz Orchestra
27 dicembre 2007
giornata lunga e faticosa quella di oggi, ma rica di grandi soddisfazioni. Mi alzo presto e dopo una bella colazione raggiungo Ilaria e Arianna nel ufficio Charlie, almeno fino al 31 dicembre, visto e considerato che dal 1 gennaio l’associazione si sposterà al piano superiore della sede LVE, a Collescipoli. Già, sono molti i cambiamenti di quetso fine anno, in LVE e Charlie; ne parleremo il 31, approfonditamente. Beh, olio di gomito e in quattro ore piene di sudore riempiamo le tre macchine di materiale da buttare (in prevalenza) o da portare nella nuova sede; dopo lo scarico all’A.S.M. per la raccolta differenziata, riempiamo la redazione di scatole, contenitori, carte e libri vari … un vero e proprio caos.
Torno a casa in serata, doccia e poi di corsa all’Auditorium di Palazzo Gazzoli per il concerto natalizio della Terni Jazz Orchestra con ospite il tenorsassofonista Michael Rosen; in verità questo sarà il secondo live della giornata della nostra big band, considerato che intorno alle 14, come da tradizione, l’orchestra ha suonato all’interno del carcere di Terni, appuntamento che ogni anno sa darci emozioni forti, difficili da raccontare.
Attendevo il concerto di stasera con paticolare interesse, perché il primo dopo un’autentica rivoluzione estetica, di repertorio e di sonorità; avevamo fatto un incontro a metà ottobre e ci eravamo ripromessi delle radicoli novità, per rinnovarci e tornare a rischiare. Come risutato un organico allargato dalla presenza di un fender rodhes, di due dj e di basi elettroniche, nuovi brani e soprattutto una cubatura sonora riordinata. C’è molto da lavorare, ma che gioia!
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