una vera e propria follia collettiva ci ha portato a partire per milano alle 6.50 circa per arrivare esattamente 24h dopo, con sosta delirante alcolica (vino eccellente, offerto dal buon antonio) a Firenze.

Ma partiamo da capo. Sveglia alle 6.30 circa ed appuntamento fuori casa dei miei con emanuele, grafico IL TURISMO CULTURALE: e poi, sempre con maria tedei (marketing della rivista) siamo andati a raccogliere Elena (segr. di redazione e photo editor ITC) e Francesca (caporedattore ITC). Partenza rallentata da sonno e da questi vari giri, fiat multipla d’ordinanza piena dei nuovi meravigliosi segnalibro ITC (fatti da katika) e riviste, ed arrivo a milano intorno alle 13.00, con almeno due soste mangerecce e relax.

IL BIT, quest’anno esponeva nella nuova fiera disegnata da Massimiliano Fuksas a Rho/Pero, e devo dire che l’effetto è stato di grande impatto. Una sorta di città eternauta. Ci siamo divisi in tre batterie e poi via, tra stand e contatti, incontri più o meno significativi. Appuntamento per le 18.30 e poi giù sull’A1.

Intorno alle 23.30 siamo arrivati a Firenze, con un bel carico di stanchezza. Una bella scusa per andare a rompere le scatole ad Antonio e Laura, che ci hanno accolto a casa loro con tanto di vino e buon formaggio. Sono passate tre ore di gran qualità, davvero. E poi, passeggiata notturna, tra le 3 e le 4.30 tra la Firenze notturna e vuota, silente; siamo passati tra Santa Croce, Piazza della Signoria, e poi il Duomo e San Lorenzo. In questa città mi sento sempre stranamente di casa.

Il ritorno a collescipoli, alle ore 6.30

 

 

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