A Carpino, in provincia di Foggia, vivono meno di 1900 famiglie. E’ all’interno del sistema del Parco Nazionale del Gargano. Si mangia e si beve bene. E si fa musica, si danza; si gode.
Il 2 agosto, dalle 22.00 circa, la comunità tutta vive la sua festa, a metà tra popolare e festival, intitolata Carpino Folk Festival (www.carpinofolkfestival.com), già vecchia di undici edizioni. Il programma recita corsi di ballo e musica popolare, incontri, cinema e musica per strada e mette sul tavolo artisti di qualità come Gianluigi Trovesi, Gianni Coscia, Lucilla Galeazzi e James Senese.
Ma non è questo il punto.

A Carpino si festeggia l’amore; o meglio, l’innamoramento, il corteggiamento. E si torna indietro nel tempo. Notti di canti, d’inni d’amore, di urla e siparietti. La notte dove tutto è permesso, anche l’equivoco; anche gli incantesimi.
“La Notte di chi ruba donne è la notte in cui si gira per il paese a fare innamorare le belle donne affacciate alla finestra, la notte dei sonetti fatti a serenate. Notte di luna, notte di stelle, questa è la notte di chi ruba le donne, chi ruba le donne non si chiama ladro ma si chiama giovanotto innamorato”.

Probabilmente ci porterò la mia Samys. Che musica.

lucs

Un Commento a “La Notte di chi ruba Donne”

  1. paolo petrucci Scrive:

    se vuoi avere piu notizie da chi il carpinofolk lo vive lo ha vissuto e lo vivrà tutti i giorni,vienimi a trovare al caffeducati sotto gli uffici fininanzirai a terni! mi riconoscerai

Lascia un Commento