Arrivo a Torino - Salone del Gusto e Terra Madre, passeggiata per il Centro e gran cena di fine serata
28 ottobre 2006
Finalmente a Torino, per il Salone del Gusto. Il Lingotto era già sotto assedio. Che emozione vedere tutta quella gente, quell’attenzione e quell’attesa per un evento che fa della qualità e del buon vivere il suo intendimento. Un’oretta di fila e poi gran abbuffata di facce, stand, colori. Avevo con me la valigia piena di riviste, ed è stato emozionante incontrare questo nuovo mondo di produttori, giornalisti ed operatori del settore, la prima volta per ITC. Ho cercato di darmi da fare per capire quanto più, per scoprire in tutte le sue sfaccettature questo straordinario popolo mai incotnrato prima così da vicino.
Ho cercato di partecipare a quante più conferenze e seminari, tra sigari e pasta, vino e formaggi, salumi e distillati. La prima conferenza da “Press” è stata quella riferita alla presentazione media della nuova linea sughi della De Cecco. Che strano ritrovarsi là. E’ stata proprio una bella sensazione e mi son ritrovato a pensare al passato, quando più di undici fa presenziai alla mia conferenza stampa di Umbria Jazz; stessi brividi, stessa passione e stesso entusiasmo.
E poi, un tuffo in tutti gli stand, cercando il contatto fisico con i resp. stampa o con i direttore commerciali degli espositori. E’ stato utile vedere le reazioni degli operatori del settore alla rivista. L’interesse c’è. Bisogna lavorarci molto, ma la direzione è giusta. La sezione dedicata a Terra Madre era davvero meravigliosa.
La cena era fissata per un ritorante selezionato da Slow Food.
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