è vero. dimenticavo del perché di questo blog; del perché, soprattutto un blog scritto da me.

proverò.

chi mi conosce sa che di queste cose ho poca attitudine; utilizzo con parsimonia le nuove tecnologie giusto per poter lavorare o comunicare con gli altri.

sono sempre arrivato tardi alle conquiste tecnologiche, dal CD al DVD, dalla parabola satellitare al cellulare, dalla e-mail al videotelefono. son pigro, e provo un disagio fisico nel cambiare certe abitudini. ma so anche innamorarmene subitamente e sposarle con tutto me stesso.

ecco perché amici cari come tra cui urco e giampiero mi hanno sospinto in questa nuova centrale comunicativa, il blog. vediamo come va.

una precisazione: non parlerò mai di me e dei miei, semmai delle mie cose, del mio lavoro, delle novità editoriali da noi e da altri pubblicate; di novità discografiche ma perché no, di altre novità. vi proporrò percorsi e itinerari festivalieri, iniziative didattiche e formative.

e poi, quando opportuno, cercherò di farvi vivere dal di dentro la frenesia, la fatica e la passione che sta dietro il mestiere dell’editore e dell’organizzatore; cercherò di farlo aggiornandovi sulle nostre attività ed iniziative, magari ospitando i protagonisti di questo mestiere, considerando che il prodotto finale - il libro, una rivista - è la risultante di una molteplicità di apporti e contributi; una cosa umana.

lucs

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